GITA DELL’ACCOGLIENZA: la IBse a CANZO

Di  Daniele Ferretti,  Giorgia Savarese,  Aurora Zanisi    

Video realizzato da Luca Finotto, Vittorio Fenili, Martin Samà e Alessia Antonini

Il giorno 4 ottobre noi ragazzi della 1BSE abbiamo partecipato ad un’uscita didattica a Canzo, presso il Rifugio Prim’Alpe. La gita, che rientra nelle attività previste dal Progetto Accoglienza dell’Istituto Mattei, ha avuto lo scopo di farci conoscere meglio i compagni in un contesto diverso da quello abituale, facilitare l’integrazione tra noi ragazzi e favorire la creazione di un gruppo classe unito e coeso.

Siamo partiti da scuola alle 8.10 del mattino, insieme alla classe 1HSE.  Il nostro pullman è arrivato a destinazione dopo circa un’oretta di viaggio. A Canzo siamo stati accolti da Alice e Gionata, due guide dell’associazione “Una casa sull’albero”, che ci hanno brevemente spiegato il tragitto che avremmo dovuto percorrere a piedi per arrivare alla meta, cioè uno spiazzo con un enorme prato circondato dalle montagne, proprio davanti al Rifugio Prim’Alpe.  Il sentiero  era molto ripido, ma offriva alla vista paesaggi davvero suggestivi e, man mano che si saliva, ci si immergeva sempre di più nella natura incontaminata. Visto che molti di noi non sono abituati a camminare in salita, poco prima di arrivare nel grande prato dove avremmo svolto le attività in programma ci siamo fermati per fare una pausa e recuperare le forze.

Attorno alle 11.00 siamo finalmente arrivati alla meta ed abbiamo iniziato le attività di team building.

La prima è stata un’attività il cui scopo era quello di creare un cerchio in cui noi ragazzi dovevamo posizionarci nel minor tempo possibile in ordine crescente in base alla nostra data di nascita, però senza poter parlare: dovevamo quindi trovare un modo alternativo per comunicare tra noi. Nonostante le diverse penalità e alcuni errori, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo in un tempo discreto. La seconda attività prevedeva di disporsi in ordine sparso su una corda collocata sul prato e, senza appoggiare mani e piedi a terra, riposizionarsi in ordine alfabetico nel minor tempo possibile. Anche questa volta, nonostante le diverse penalità e gli errori, siamo riusciti ad ottenere un buon tempo. Successivamente abbiamo pranzato e ci è stato anche concesso un po’ di tempo libero in cui ci siamo rilassati per poi prepararci all’attività finale: orienteering con annessa caccia al tesoro. Il nostro compito era quello di ricercare, divisi in squadre composte da quattro o cinque ragazzi ciascuna, alcuni simboli (lanterne) contenenti delle lettere: queste andavano tempestivamente riferite alle guide per guadagnare dei punti; per farci incrementare il punteggio, ogni volta che tornavamo alla base le guide ci sottoponevano inoltre alcune domande riguardanti la natura, la montagna, l’orientamento, i punti cardinali…  La squadra con più punti avrebbe vinto.

Dopo la proclamazione  della squadra vincitrice e dopo esserci dissetati ad una fonte di acqua freschissima, abbiamo ripercorso il sentiero fino ad arrivare al parcheggio dei pullman, per poi tornare a scuola intorno alle 18.00.

La gita è stata apprezzata?    Qual è la cosa che è piaciuta di più?   Le attività svolte sono servite a consolidare il gruppo classe?   L’esperienza ha consentito di conoscere meglio i compagni?

Abbiamo posto queste domande ai ragazzi della 1Bse.  Ecco alcune delle risposte che ci sono state date:

Riccardo

La gita nel complesso mi è piaciuta, anche se non ho apprezzato proprio tutte le attività. Quelle meno interessanti, secondo me, sono state le prime due. Mi è piaciuta invece molto la caccia al tesoro, perché ad ogni squadra sono state fornite una mappa e una bussola. Questo è stato il gioco che ci ha dato la possibilità di socializzare di più.

Luca

Sì, la gita mi è piaciuta molto. Secondo me l’attività più divertente è stata l’ultima (la caccia alle lanterne). Nell’arco della giornata alcune amicizie si sono consolidate.

Devid e Mattia

Anche a noi è piaciuta molto la caccia alle lanterne. Le attività che ci hanno proposto sono servite, perché i giochi di gruppo aiutano ad unire le persone.

Matteo

L’unica cosa che ho apprezzato è stata il pranzo. Anche se la gita non mi è piaciuta particolarmente, ritengo che le attività che abbiamo fatto siano state utili per la creazione di un gruppo, perché per svolgerle al meglio dovevamo confrontarci e aiutarci a vicenda.

Daniele

Ho apprezzato molto la gita. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la salita fatta per arrivare al grande prato, anche se è stata faticosa. Secondo me queste attività sono servite solo in parte a consolidare il gruppo classe, perché prima che si formi un gruppo davvero unito ci vuole un po’ più tempo.

Martin

Le attività che abbiamo fatto sono servite solo parzialmente, perché quelli che si conoscevano già non hanno rafforzato il loro rapporto, però quelli tra noi che tendono a stare un po’ in disparte in questa occasione sono riusciti ad aprirsi di più  con gli altri.

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