Quanto amore nell’aria…

di Camilla Coccia

In un solo foglio bianco, quante parole si possono scrivere per far capire ad una persona quanto bene o amore si provi?

Molti compongono grandi testi d’amore, riportando tutte le caratteristiche che amano dell’altro, invece ad altri basta una semplice frase o parola.

Anche quest’anno la nostra scuola ha organizzato il “Gioco di S. Valentino”, permettendovi di inviare messaggi anonimi a chi vi fa battere il cuore.

Anche quest’anno ho “sbirciato” nel vostro cuore, ho cercato di immedesimarmi nei destinatari che avrebbero ricevuto i vostri bigliettini.

Sono partita immaginando le vostre reazioni, che alla nostra età sono le più belle e sincere. A volte per coprire l’imbarazzo si reagisce con una grande risata come se non importasse nulla, altre volte ci si inizia a domandare chi sia il mittente del nostro biglietto d’amore.

Alcuni hanno avuto il coraggio di lasciare il proprio nome, altri invece hanno voluto mantenere l’anonimato.

Altri, ancora, sanno esattamente che cosa vogliono, ma forse hanno troppa paura di ammetterlo.

Ragazzi e ragazze, se non provate le stesse cose, non è la fine del mondo anche se all’inizio potrebbe sembrare una tragedia perché credete che sia la persona giusta per voi.

“E se lui/lei se provasse qualcosa per me?”

Non continuate a guardare la persona che amate da lontano senza far nulla, mal che vada ci avete provato, e quando ci sono di mezzo i sentimenti nulla è sbagliato.

Una volta una persona mi disse: “Siamo caduti in uno spazio nel quale non sappiamo dove stiamo andando, ma sappiamo esattamente che cosa vogliamo”.

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