In occasione della Giornata della Memoria, abbiamo letto e commentato in classe la poesia di Primo Levi “Se questo è un uomo”. Attraverso frasi asciutte e parole sferzanti, l’autore ci ha fatto riflettere sulla condizione dei deportati nei campi di sterminio e sul tentativo, da parte dei loro aguzzini, di privarli della dignità umana. Levi ha voluto testimoniare la propria drammatica esperienza affinché gli uomini non si dimentichino di ciò che è accaduto e non ripetano gli stessi errori.
I suoi toni duri di condanna ci hanno colpito profondamente.
Cercando di rispettare la struttura del testo di partenza, abbiamo composto una nuova poesia con lo stesso titolo, ma riferita ai nazisti responsabili dello sterminio di milioni di persone: SONO UOMINI?